
Sembrerebbe un processo semplice, ma produrre un olio di qualità richiede impegno, conoscenza e fatica.
Sembrerebbe un processo semplice, ma produrre un olio di qualità richiede impegno, conoscenza e fatica.
Dalla cura dell’oliveto tutto l’anno, fino alla raccolta e alla spremitura, ogni passaggio è fondamentale.
Le molazze e la pressa sono gli elementi principali degli antichi frantoi.
Dopo che le olive sono state frantumate con le molazze in pietra, la pasta di olive ottenuta veniva posta in sacchi e pressata nella pressa per ottenere l’olio. Il primo olio ottenuto dalla spremitura è il più pregiato e si chiama olio vergine. In passato, le molazze e le presse erano azionate da schiavi o animali, mentre dal XX secolo si utilizzano presse idrauliche.


Dove la tradizione, la natura e la storia dell’olio d’oliva prendono vita



Un oliveto non è solo un luogo di coltivazione – è uno spazio dove natura e tradizione convivono in equilibrio. Qui si incontrano una ricca biodiversità, cultivar autoctone e rare di ulivo, e un lavoro quotidiano che segue il ritmo delle stagioni.

Dall’antichità ai giorni nostri, la coltivazione dell’olivo testimonia la continuità della storia di Fasana.