





Radici storiche dell’olivicoltura a Fasana
Dove la tradizione, la natura e la storia dell’olio d’oliva prendono vita
La storia dell’olio d’oliva a Fasana ha inizio oltre duemila anni fa, ai tempi dell’Impero Romano. Il mite clima mediterraneo dell’Istria, il terreno roccioso e l’abbondante luce del sole rendevano questa terra ideale per la coltivazione dell’olivo – un fatto ben noto ai Romani, che svilupparono vasti oliveti e costruirono frantoi lungo la costa. Le anfore prodotte a Fasana venivano utilizzate per esportare l’olio d’oliva istriano in tutto l’Impero, da Aquileia fino alle coste più lontane del Mediterraneo.
Nel corso dei secoli, ogni epoca ha lasciato il suo segno nelle tecniche di coltivazione, ma l’essenza di quest’antico mestiere è rimasta intatta. Le famiglie locali hanno tramandato il sapere di generazione in generazione, coltivando con cura varietà autoctone come busa, rosignola e carbonazza.
Oggi il Parco offre ai visitatori un viaggio nella storia viva dell’olivicoltura – dove tradizioni secolari continuano a prosperare sotto il sole istriano.
✨Contenuti simili

Audio storie d’olive di Fasana

Boathouse – centrointerpretativo-educativo del PN Brioni
Nella Boat House, casa che funge da riparo per le imbarcazioni è stato aperto il centro interpretativo-educativo del Parco nazionale Brioni.

Oliveto di San Lorenzo: il ricordo di secoli di olivicoltura

La piccola accademia dei pescatori Sardella
La piccola accademia dei pescatori Sardella – la sfida fasanese nella rete di una tradizione

Chiesa di San Eliseo
Immersa nel paesaggio dolce a nordest della città, la Chiesa di San Eliseo si erge come testimonianza della ricca storia e della bellezza architettonica della regione.

Il Castello sulla roccia, la Danza macabra, il Viale dei glagolitici, i cibi caserecci degli agroturismi
Pisino, Vermo, Rozzo-Colmo
